gigolo veneto

Gigolo in Veneto

Gigolo Veneto, perché non passiamo una giornata da urlo? Buongiorno fanciulle dal vostro accompagnatore per donne in Veneto. La signora in questione ha l’esigenza e la voglia di distrarsi e divertirsi per una giornata in mia compagnia, come rifiutare?

Dopo le dovute informazioni per avere un appuntamento con l’accompagnatore, lei decide subito di accettare.
Ci mette soltanto qualche ora per decidere la data del nostro incontro. Detto, fatto. Adoro le donne che hanno le idee chiare sul da farsi.

Rendez-vous direttamente in hotel. Arrivo verso l’ora di pranzo perché lei ha piacere di fare la mia conoscenza di persona condividendo un lauto banchetto. Cibo e sesso vanno sempre di pari passo. Così si fa.
Presentazione di rito e ci si accomoda.

Donna sulla cinquantina, perfettamente in forma, sorridente e simpaticissima. Mi spiega i vari motivi che l’hanno portata alla ricerca di un accompagnatore in Veneto. Non ha voglia di perder tempo nella ricerca di un uomo su siti vari d’incontri.

Non ha voglia di perder tempo in spiacevoli incontri. Vuole andare sul sicuro, quindi sceglie un gigolo professionista, chi meglio del sottoscritto? Ha studiato molto bene il mio sito e le sono piaciuto subito. Non ha perso tempo a chiamarmi, ha seguito pure lei il proprio istinto.

Finito di pranzare ha voglia di raggiungere la stanza, perché mi confessa che si sente terribilmente eccitata. Non vuole aspettare, come darle torto? Come esco dalla doccia mi si avvicina come un felino, mi fissa un attimo negli occhi e mi mette le mani sul petto.

Io rimango in silenzio fissandola. S’inginocchia davanti a me e inizia a prenderlo in bocca dolcemente. Man mano che diventa duro il ritmo del pompino si fa sempre più incalzante. Ogni tanto rivolge lo sguardo a me per cercare approvazione dei miei occhi. Ce l’ha tutta.

Io seguo i suoi movimenti tenendola per i capelli. Dopo un bel po’ si stacca dal membro, raggiunge il letto, si mette a pecora e mi supplica di prenderla tutta così. Devo fare soltanto qualche passo e inizio a pomparla lentamente.

La sua fica sta colando come una fontana. La cosa mi eccita e il ritmo del mio bacino aumenta. La tengo stretta per i fianchi con due mani. La musica di sottofondo si mescola con i suoi urli di piacere e lo sbattere dei due corpi.

Mi fermo un attimo, lei riprende fiato. Ora la mia mano afferra i suo capelli. Inizio da capo a sbatterla con aggiunta di schiaffi sulle sue natiche, impazzisce. “Siiii, prendimi così, sono la tua troia, sbattimi tutta, sbattimi ancora…”

Il pomeriggio lo passiamo così, tra sesso e delle pause di confidenze da parte sua. Il tempo scorre così velocemente che non ci accorgiamo che si son fatte già le ventuno e dobbiamo andare a cenare. Il dopocena non è da meno delle ore precedenti.
Verso le tre della notte siamo crollati entrambi. Il mattino dopo mi ha svegliato con un bel pompino, come non darle l’ultima botta prima di lasciare la stanza? Detto fatto. Ora il suo volto è rilassato, ha sulla faccia quasi un sorrisino ebete. Esprime totale benessere.

“Raul purtroppo è arrivato il momento di salutarci. Come sei messo il prossimo mese, sempre se hai anche tu voglia di vedermi?” Apro il telefono, controllo agenda, appuntamento fissato. Meglio di così?

Organizza anche tu l’appuntamento con l’accompagnatore per donne.

Tra tanti accompagnatori per donne in Veneto il meglio l’hai già trovato.

Ricorda sempre che raggiungo in tutta Italia ed estero.

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4 comments

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  1. Curiosona

    Erano da un paio di anni che non leggevo il tuo blog, cosa che facevo per curiosità e per gioco con le mie coinquiline, oggi mi sei ritornato in mente ed ho sbirciato. Noto un linguaggio più esplicito rispetto ad uno più metaforico che ricordavo, mi sa che non devo più allontanarmi per così tanto ahah be’ ora faccio ripasso dei capitoli precedenti da brava allieva

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