come diventare gigolo

Come Diventare Gigolo

Buongiorno mie donne adorate, oggi ho deciso di scrivere un post di come diventare gigolo, ovviamente rivolto a tutti quei maschietti che mi massaggiano, mi scrivono e mi chiamano. Già, proprio così, ci sono tantissimi ragazzi che mi contattano per avere informazioni per intraprendere la strada dell’accompagnatore per donne.

Da dove partiamo allora? Dalla base direi, quindi dall’aspetto fisico. Sì, inutile dire che il fisico non conti, magari non conta per chi ti vuole bene, per i tuoi genitori, parenti, ecc., ma qui serve eccome.
Mai visto un gigolo brutto come la fame? Un accompagnatore che assomiglia ad una balena spiaggiata? Non credo!

Quindi se ti chiedi come diventare gigolo, fai un salto davanti allo specchio e dimmi cosa vedi. Ma stai attento, perché se tu ti credi un gran figo ed in realtà non lo sei, mi spiace per te, ma parti già con il piede sbagliato.
Piuttosto pensa a come apparti agli occhi del pubblico femminile, amiche, ex fidanzate, prova a chiedere direttamente a loro: “secondo te, potrei fare l’accompagnatore?”

No, non dirmi già che ti vergogni a fare questa domanda a chi ti conosce, anche se da poco, perché ti ricordo che la vergogna in questo mestiere, non deve apparire nemmeno un attimo nel tuo vocabolario, nella tua mente, nemmeno deve sfiorarti.

Quindi prova dello specchio superata per te e per le donne che ti ronzano attorno? Bene, allora possiamo continuare con i consigli per diventare un accompagnatore per donne. Potrei dirti, che oltre all’aspetto fisico, un punto fondamentale è la cura di tale aspetto.

Se ti guardi attorno, ne vedi di bei ragazzi dal fisico palestrato, ma purtroppo per la maggioranza di loro, non curano i dettagli. Cosa intendo per questo? Quei dettagli che fanno la differenza tra un uomo curato ed uno trasandato, se sei intelligente, inutile farti una lista.

Allora, il fisico c’è, la cura per la tua persona pure, sei un bell’uomo agli occhi delle femmine, allora si prosegue. Parliamo ora invece del tuo carattere. Inutile farti avanti la domanda “come diventare gigolo” se sei un tipo taciturno, che schiva la gente, introverso, un orso insomma. Qui ci vuole un carattere solare, estroverso, con una marcia in più degli altri, divertente, simpatico, ti riconosci in questo?

Se la risposta è si, magari potresti intraprendere la strada per diventare un gigolo. Il fisico atletico ce l’hai, ti curi e sei addirittura simpatico e solare, ben per te direi. Sei spigliato, ti fai notare e le ragazze ti corrono dietro, ti ammirano, te la buttano, allora non vorresti fare un altro mestiere? A no? Pensaci.

Altro tassello basilare, come tutti del resto, è se veramente ti senti un accompagnatore per donne.
Sei sicuro di esserlo? Perché, secondo me, uno lo è o no. Da parte mia, negli anni passati, sono sempre stato a pieno contatto con le donne, le ho amate, odiate, snobbate, rincorse, ma sono stato sempre a pieno contato con il mondo femminile, quindi ho avuto modo di farmi un’ampia esperienza e in questo campo l’esperienza conta eccome!

Allora sei un figo, atletico, solare e con esperienza tra le lenzuola, una macchina del sesso, tutte ti vogliono, ma tu vuoi fare ancora il l’accompagnatore e quindi fatti un altra domanda, sai ascoltare le donne e provvedere ai loro bisogni?

Ormai il ghiaccio è rotto, ai suoi occhi sei l’uomo perfetto, l’uomo che ha pagato per avere qualcosa che desidera, ma sappi che magari te lo spiegherà a parole sue, quindi non sempre del tutto chiare, non tutte sono esplicite quando parlano dei loro bisogni, quindi devi avere un certo intuito, un sesto senso, un savoir-faire impeccabile.

Hai pure anche questa qualità? Dai allora puoi buttarti sul mercato, ma ricordati una altra cosa basilare, che alla fine, anche se possiedi tutte queste qualità, sarà sempre la donna a scegliere te e non il contrario. Qui non esiste un passaparola tra clienti ed accompagnatore, dovrai arrangiarti tu a provvedere al tuo marketing, devi essere tu l’imprenditore di te stesso.

Spero vivamente che questo post di “come diventare gigolo” possa far ragionare tutti i ragazzi che vogliano intraprendere questa professione, criticata e sminuita dalla maggior parte della società in cui viviamo, ma amata da tutte quelle donne che ne hanno avuto veramente bisogno, in quel loro preciso momento della loro vita, io c’ero!

Vuoi organizzare un appuntamento con il tuo gigolo? Fallo ora, fallo qui!

L’accompagnatore per donne ti aspetta….

4 comments

Leave Comment
  1. Ale

    Ciao figo, la differenza fra l’uomo curato e quello sgarruppato sta appunto in quella lista. Te lo chiedo a nome mio e di tante tante tante donne: PUBBLICALA A CARATTERI CUBITALI, così ci eviterai il rischio di
    schiattare per asfissia appena lui si toglie le scarpe e sentiamo l’eau de parfum che ne esce, oltre a vedere
    piedi che mai hanno incontrato un’estetista. Magari ci capiterà un maschietto che si è tolto i peli dalle orecchie, dal naso e dalla schiena e anche quello per cui il bidè non è solo una cosa messa nel bagno a caso.
    Potremmo essere così fortunate e portarci a casa uno che il dentista non lo vede solo nelle pubblicità e che
    sa che il filo interdentale non serve per attaccare i bottoni delle camicie e che lo spazzolino non è un optional. Magari anche l’uomo che evita lo stuzzicadenti dopo cena che a noi fa proprio l’effetto bromuro e
    che se sta bevendo non si mette a sorbolare. Magari anche quello che ha delle belle mani curate e non delle
    pale con le unghie sporche che a guardarle maledici di non essere nata lesbica. Ecco Raul questo è solo un
    assaggio di quella LISTA SALVIFICA che ti chiedo. Magari se la fai tu, gli esemplari maschi in circolazione ci
    credono. Se la facciamo noi dicono che sono cose da donne o da froci. Sempre baci stellari

    • Raul
      Author

      Ciao Ale, sinceramente penso che la pulizia personale dovrebbe essere un obbligo morale per tutti!
      Poi, letta la tua lista, noto che ci sono degli uomini che non si avvicinano troppo spesso all’acqua corrente e non hanno nemmeno il buon gusto di piacere a se stessi, quindi, tanto meno agli altri.
      Ma come ovviare a tutto questo per non trovarsi in una situazione così sporca? Forse prima di fare, all’uomo in questione, la domanda: “di che segno sei?”, dovreste chiedere quante volte si fa la doccia in una settimana 😉 Bacione a te!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.