gigolo donne eros

Gigolo Donne ed Eros

Gigolo donne ed eros è il titolo di questo articolo, perché le protagoniste oggi dovrete essere voi.
Ricordate la “Donna Avventura” che mi ha intervistato quest’estate?
Bene, sempre lei, oggi, ha qualcosa da chiedere alle dirette interessate, che mi hanno conosciuto di persona, quelle che vorrebbero farlo ma non si sentono di fare questo passo e a quelle che non ci pensano nemmeno.

La tematica di gigolo donne ed eros vuole raccogliere i vostri pensieri, per questo ora io mi metto un attimo qui seduto e do la parola a lei.

“Ciao a tutte le amiche, clienti e nemiche di gigolo Raul!
Mi presento: sono Camilla, milanese di nascita ma romana d’adozione e sono una fotografa.

Vi scrivo perché mi piacerebbe coinvolgervi in un progetto fotografico che sto portando avanti.
Il tema che sto esplorando è quello del piacere, del desiderio femminile e della voglia –oggi più di ieri- di voler osare di più per andare incontro alle nostre fantasie.

Quando si tocca l’argomento, i riflettori sono quasi sempre puntati sull’uomo mentre la libido della donna è in genere poco trattata. Il mercato sembra più interessato agli appetiti maschili ma per quanto riguarda la nostra sfera sessuale e i nostri segreti, vuoi per tabù o per riservatezza, si evita l’argomento.

Il progetto nasce dalla curiosità di capire su che binari viaggiamo quando parliamo di eros e femminilità. Quanti sogni ad occhi aperti facciamo quando chiudiamo gli occhi?
Che cosa ci fa sentire realmente appagate? E cosa, al contrario, ci delude? Come ci sentiamo quando siamo desiderate?

Queste sono solo alcune delle domande che mi sono posta e mi piacerebbe che le risposte le trovassimo insieme, per questo il mix composto di gigolo donne ed eros.

Le protagoniste, come avrete ormai intuito, siete voi, in prima persona, che vi potrete mostrare attraverso l’obiettivo della macchina fotografica e la video camera se lo vorrete, dando vita a tante storie in cui tutte noi, con le nostre inibizioni, insicurezze ma anche le curiosità e i sogni che ci contraddistinguono, possiamo rispecchiarci.

E’ un invito che rivolgo a tutte senza distinzione di età o di condizione sociale e, sia che siate sposate o single, in carriera o no, riservate o estroverse, ogni vostro racconto personale sarà molto prezioso e sarà la somma di tanti altri racconti che spero possano far riflettere e sorridere allo stesso tempo.

Per partecipare al progetto è semplice: basta mandare una mail a camilla.marinelli@yahoo.it o rispondere con un commento e vi darò in privato tutte le informazioni in più che vi serviranno per decidere di partecipare.

Non siate timide o scettiche, potrete mantenere l’anonimato e avrete tutta la mia riconoscenza.

Vi aspetto!”

Allora donzelle, che ve ne pare dell’argomento gigolo donne ed eros? Vi sentite prese in causa e volete discuterne con la diretta interessata oppure non volete esporre i vostri pensieri sull’argomento?
Pensate sia opportuno tenere certe argomentazioni solo per voi oppure pensate che sia un bene espletarle e condividerle con altre vostre simili per arrivare ad una discussione sensata?

Quale sia la vostra scelte, ovviamente sarà rispettata, Camilla vi aspetta numerose.

Se vuoi semplicemente incontrarmi, fallo subito, fallo qui.

41 comments

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  1. rosanna

    la mia amarezza
    non conoscevo Raul. Avevo scelto un gigolò con delle caratteristiche che più si avvicinavano al mio modello di uomo idealizzato inoltre per la presentazione sul sito mi sembrava che vivesse solo per noi donne….Un vero Principe azzurro, invece si è rivelato un rospo…o io sono una rana?
    Raul l’ho scoperto dopo, cercando di capire il perché la mia esperienza fu negativa. Ho sentito testimonianze di altri gigolò più o meno famosi in youtube. Però ho deciso di scrivere a lui perché nel video del 2007 ha detto che “non era automatico finire a letto con la cliente” Allora ho capito che forse l’esperienza negativa che ho avuto non era dettata dal gigolò che si era comportato male ma sulle mie errate aspettative e la poca chiarezza che c’è stata prima dell’appuntamento. Per io ti chiedo quando un uomo chiede 600 euro per una serata poi le spese di viaggio non può passare la sera a bearsi dei successi della sua vita, e dire che se volevo andare a letto con lui non era sicuro che la risposta fosse positiva. Io ho fatto l’esame di coscienza. Ho 40 anni, una donna normale che cerca entro i limiti di curarsi il più possibile ma non è facile avendo da crescere da sola un figlio con uno stipendio normale di 1.110, 00 al mese. non frequento l’estetista per cerette alla brasiliana ma non sono neppure una scimmia, sono pulita ordinata, poi certo il dna gioca brutti scherzi e puoi fare addominali camminate ma se il fisico decide che il tuo invecchiamento si posa sulla pancetta….devi alla fine rinunciare a sentirti in colpa perchè non sei splendida. Poi l’importante è l’essenza di una persona, non solo l’aspetto fisico. Ecco quel gigolò mi ha fatta sentire orrenda, inconquistabile. Così la mia autostima è finita sotto le scarpe. Il problema è che non contenta decisi di uscirsi ancora per vedere se dopo un po’ più di dieta e abito più carino potevo essere più appetibile. Invece è stato un disastro anche la volta dopo. Il costo sempre alto, per una uscita di cena e 4 chiacchiere. Lui mi trova molto simpatica ma non ne vuole sapere di sesso, dice che lui non va a letto con le clienti. Allora chiedo perché mettere foto mezzo nudo per poi coprirsi e evitare il contatto fisico? Io vorrei uscire con te Raul per capire cosa ho sbagliato, cosa sbaglio e forse sono talmente orrenda che non me ne rendo conto.
    Io avevo provato a conoscere uomini qui dove vivo ma non esco molto e faccio fatica a trovare. Spesso alla nostra età sono uomini sposati e io non eco con uomini sposati. Dimmi cosa devo fare? Forse ho fatto un po’ di confusione nello scritto ma ho buttato giù emozioni e stato d’animo che mi ha rattristata molto. Inoltre non dispongo di molto denaro e non posso uscire sempre. se vuoi ci sentiamo in privato anche. Dimmi tu

    • Raul
      Author

      Ciao Rossana, penso che il tuo unico sbaglio sia stata la non chiarezza. Nel senso che non hai specificato che al momento dell’uscito con questo gigolo, volevi fare del sesso punto e basta. Se vuoi uscire con me lo sai che non ci sono problemi, attendo tue notizie e stai su con il morale, mi raccomando! Bacio…

      • rosanna

        grazie Raul, una di queste mattine ti chiamo.
        Eh ma guarda che non sono assetata di sesso…volevo precisare, però neppure di ghiaccio, una cosa media!

  2. Emanuela

    Fahtma, ti ringrazio infinitamente per le tue parole gentili e la tua comprensione. Fino a poco tempo fa ero molto chiusa, e non ho mai parlato dei miei problemi personali perchè nessuno mi ispirava fiducia, e confidandomi temevo di venire ridicolizzata…quindi ho impacchettato il tutto e l’ho seppellito in qualche angolo remoto della mia coscienza, fingendo che fosse tutto ok. E poi mi dicevo “di che diamine ti lamenti? Hai una casa, una famiglia, un lavoro, la salute. C’è chi sta molto peggio di te e tutte queste cose non le ha. I tuoi sono solo capricci, dovresti vergognarti”. Ma a lungo andare, accumula oggi e accumula domani il malessere represso finisce per esplodere, in un modo o nell’altro. Non so se ci sia una via d’uscita per l’insoddisfazione che nutro nei confronti della vita, ma io cerco disperatamente una soluzione per stare a galla, causando meno danni possibili a chi mi sta intorno. Alla fine mi sono rivolta a una brava terapeuta che mi sta aiutando. Non mi vergogno a dirlo. Io non sono la persona triste e depressa che ero diventata, in realtá sono molto diversa. Voglio mettermi in gioco per ritrovare me stessa. Forse non ci riuscirò ma almeno devo provarci. E parlare di piacere e di uomini… a volte credo che sia troppo tardi. Sono un caso disperato e anche nei rapporti mi predispongo in modo negativo e rovino sempre tutto. Non lo so perchè lo faccio. Probabilmente in me c’è una vena di masochismo che mi spinge ad autopunirmi in qualche modo. Non so. Adesso che cerco di parlare di me e dei miei sentimenti mi accorgo che spesso tendo a lamentarmi senza poi fare nulla di costruttivo per cambiare. É che a volte quando provo una soluzione, quando oso…le cose non vanno quasi mai come speravo. Tu sei una donna saggia e sensibile. Raul ha una grande fortuna ad averti come amica. Un bacio e grazie ancora.

    • Fathma

      Grazie a te Emanuela. Mi sento molto coinvolta dalla tua storia e vorrei sinceramente che ti vada tutto al meglio. Abbi fiducia, posso capire come ti senti, ma non ti abbattere e non mollare. Non è troppo tardi e niente è perduto. Lo so che a volte è difficile resistere ad abbattimento e depressione, ma c’è sempre una via d’uscita. Anche se è difficile trovarla. Non ti vergognare, né dei tuoi sentimenti, né di chiedere aiuto. Provare ad essere sereni – se non felici – è un diritto di tutti. Datti tempo e non smettere di provarci, anche se le cose non vanno come ti aspetti. Una volta mi dissero: “Sette volte cadi, otto rialzati”; è’ difficile, lo so e spesso la speranza viene a mancare, ma non arrenderti. In bocca al lupo e ricorda che facciamo il tifo per te!!! Un abbraccio grande e forte.

  3. Emanuela

    Ragazze eccomi di nuovo qui. Vorrei raccontare un po’ di me stessa e di come vivo la sessualitá in seguito alle mie esperienze.
    Sono molto insicura, tendo a svalutarmi e provo un grande senso di inferioritá nei confronti delle altre donne. Non mi sono mai sentita bella, anzi. Le altre erano sempre più belle, più sexy, simpatiche e desiderabili di me. Mi sono sempre sentita il brutto anatroccolo messo in un angolo a piangere in solitudine mentre gli altri ci danno dentro, fanno le loro esperienze e si
    divertono. Ho vissuto un’infanzia e una adolescenza piuttosto solitarie. Mi sono sempre sentita rifiutata. Sono stata molestata quando ero una ragazzina, da un amico di famiglia, un medico che avrebbe potuto essere mio padre (che schifo). Il tutto mentre ero presa da una passione devastante per un ragazzo (il mio primo amore) che non solo non mi voleva, ma mi ignorava e mi evitava volutamente. Mio padre mi ha fatto un unico complimento, un giorno in cui disse a mia madre “beh, in fondo la Manu non è proprio da buttar via”. Mi sono fidanzata con mio marito che avevo 24 anni. Non ero mai stata toccata o baciata da un ragazzo, ero sempre stata invisibile per loro e mi consideravo ormai da tempo io stessa assolutamente non attraente. I miei genitori e mia sorella rimasero sorpresi che qualcuno potesse provare interesse per me. Credevano tutti che il mio futuro marito fosse piuttosto interessato a mia sorella; in fondo, a me chi mi aveva mai guardata?
    Mi sono sposata in fretta e i problemi a letto sono sorti quasi subito. Tra noi dopo il matrimonio la passione ha subito un crollo verticale (almeno x quanto mi riguarda). Ho cercato di non darci peso e per anni mi sono concentrata sui miei figli. Parlarne non ha molto senso quando il tuo partner preferisce nascondere la testa sotto la sabbia che fare qualcosa di serio per risolvere il problema. É più facile dire “se non va bene non ho nessun problema ad andarmene”. Ma onestamente, posso mandare all’aria un matrimonio e sconvolgere la vita dei miei figli solo perchè sono insoddisfatta a letto? Sarei una terribile egoista. Mi odierebbero. In fondo tantissime altre donne sono nella mia situazione. Peccato che per me il sesso sia importante, forse non sembra ma sono molto passionale nel giusto contesto; dietro la timidezza e i modi impacciati c’è un fuoco che brucia (e che abitualmente dorme sotto le braci, in attesa di qualcuno capace di risvegliarlo); viste le mie passate “non esperienze” mi sento in credito nei confronti della vita. Mi sento defraudata. Scegliere l’opzione gigolo? Ci ho pensato e ho pensato che potrebbe essere un’esperienza esaltante, appagante, una specie di risarcimento postumo. La mia avventura speciale e segreta da conservare nella memoria. E poi chissá. Potrei prenderci gusto e riprovarci. Anche una sola volta come si deve ogni tanto (non sono così ricca, anzi) potrebbe ripagarmi di tutto il resto. Meglio una volta al top che 100 da schifo no? Perciò in quel caso vorrei il top. Vorrei tutto. Non solo dal punto di vista fisico ma anche relazionale. Vorrei una persona che mi ascolti e cerchi di capirmi, qualcuno che si relazioni con me anche in uno scambio di idee sincero e senza finzioni. Come tra esseri umani. E che non mi vedesse solo come una cliente da spennare.
    E che dire sul lato fisico…sono importanti gli orgasmi che può procurarmi, e che sappia farmi godere certo è fondamentale, ma non mi basta solo quello; devo anche sentirmi desiderata. Se no per me il rapporto è incompleto. E quando un uomo ti desidera lo dimostra con prove fisiche tangibili e inconfutabili. Voglio essere desiderata e dargli piacere. Il mio piacere deve essere speculare al suo. Altrimenti dove stanno la complicitá e il divertimento? Metá del divertimento sta nel piacere che lui procura a me e metá in quello che io riesco a dare a lui. Il piacere deve essere condiviso e anche le coccole. Mi piace essere coccolata dopo aver goduto entrambi, cosa che non succede praticamente mai..
    per un incontro del genere voglio tutto al 100%. Non mi accontenterei del 50.
    Ma come faccio a pensare che potrei avere tutto questo da un uomo che si fa pagare e che fa sesso con migliaia di donne diverse ogni anno? E se mi trattasse con superficialitá senza capire le mie necessitá ? Se questo pensiero (e il confronto inconscio con le sue altre clienti) mi facesse ricadere nelle mie solite insicurezze ? E se a lui non piacessi? Se mi giudicasse indesiderabile, goffa e imbranata al punto da non riuscire ad avere un rapporto completo con me? L’umiliazione che proverei mi farebbe sprofondare sottoterra. Penserei di essere castrante per gli uomini a quel punto, visto i miei precedenti. Riuscirei a rialzarmi dopo una caduta del genere e a rimettermi in gioco? Non lo so.
    Sono tutte paranoie inutili che mi faccio. Lo so che non può succedere, vero? Parliamo di professionisti. Però siamo tutti esseri umani in fondo. Però leggo tutti questi commenti positivi e questi racconti al peperoncino di chi ha avuto esperienze con un gigolo che non so…forse prenderò il coraggio a due mani e mi deciderò anch’io. In fondo se il mio papà ha detto che non sono proprio da buttare nell’immondizia, forse con un po’ di fortuna potrei avere anch’io l’esperienza che sogno e che aspetto da tanto.
    E poi l’idea di pagare un uomo può anche essere eccitante.
    Un’altra cosa che mi trattiene è il timore di sentirmi anche truffata se le cose non andassero secondo le mie aspettative. Perchè se voglio farmi un giro in elicottero e sono disposta a pagare cento per un’esperienza del genere, ma dopo aver pagato mi dicono che l’elicottero si è rotto e devo viaggiare in autobus mi potrei un attimino alterare. Come se mi propongono una borsa di Armani a 100 euro e io dico ok e pago 100 euro, per poi vedermi rifilare una borsa del mercato da 50 euro.
    Ma che diamine! Sono proprio piena di fisse assurde! Bisogna pur rischiare se si vuole ottenere qualcosa nella vita. Bisogna essere fiduciosi e credere nella buona fede del prossimo e in se stessi.
    Mai sottovalutarsi.
    Ci penserò.

    • Fathma

      Carissima Emanuela, grazie mille per aver condiviso con noi le tue esperienze e il tuo vissuto. Leggendo alcuni passaggi ti posso assicurare che ho proprio sofferto. Però da quello che hai scritto mi è arrivata anche una grande forza, una voglia di non lasciarsi abbattere e di riconquistare quello che ti è stato tolto. Non mollare e, per quello che può servire, ti mando tutta la mia comprensione, il mio incoraggiamento, la mia ammirazione e il mio affetto. Indipendentemente dalla scelta di rivolgerti a Raul o meno, ti auguro veramente che tu possa sentirti pienamente appagata: con te stessa e nella vita. Per quanto riguarda l’incontro con un gigolo ho avuto i tuoi stessi dubbi (non sono fisse assurde, anzi sono pienamente legittime), soprattutto sul fatto di essere considerata “una cliente da spennare” o sul rischio che le aspettative non venissero soddisfatte. Anche se, tra i vari dubbi, l’idea di pagare un uomo non è stata solo eccitante, ma mi ha reso quasi felice. Ogni incontro però è diverso dall’altro, quindi non posso darti le risposte di cui hai bisogno. Magari, se non è già successo, puoi sempre scrivere a Raul in privato o chiamarlo, sicuramente potrai farti un’idea migliore per capire se l’incontro con un gigolo è quello che fa per te in questo momento. Per quanto riguarda la sua gentilezza e cortesia ti posso pienamente rassicurare. Se poi sei la stessa Emanuela che ha già parlato con Camilla, se vuoi, tramite lei, posso farti avere il mio numero o la mia mail, se vuoi fare due chiacchierine sull’argomento sono a completa disposizione. Magari potremo riuscire anche a incontrarci, a me farebbe molto piacere! E’ stato molto bello conoscerci un po’ di più tramite questo blog e ti ringrazio ancora per il tuo intervento. Un abbraccio grandissimo.

  4. Fathma

    Cara C. credo che tu abbia pienamente ragione. Tanti, sia uomini che donne, non capiranno le nostre ragioni. E l’emancipazione femminile -non solo sessuale- troverà ancora tanti ostacoli. Pur avendo scelto diversamente mi sento solidale con quanto hai scritto. Io vorrei parlarne un po’ per curiosità un po’ per contribuire a un’idea interessante. Ma l’unica cosa che mi auguro è che un giorno le donne possano veramente vivere serenamente la loro sessualità e la loro vita senza condizionamenti sociali o continue delusioni causate dagli uomini. Lo so… la pace nel mondo è piú plausibile.

    • Raul
      Author

      Posso dire che molte donne non vivono bene la loro sessualità perché quando c’è qualcosa che non va in un rapporto di coppia, tendono a non parlarne subito del problema con il rispettivo compagno. E questo è valido anche da parte dei maschi. Qui bisogna tirare fuori gli scheletri dall’armadio ed affrontarli, prima con se stessi e poi con chi ti sta vicino, se c’è. Siamo nel 2015 ed ancora molta gente fa fatica a parlare di rapporti sessuali, quando il sesso è uno dei più bei piacere della vita.

      • Fathma

        Purtroppo io di rapporto di coppia non posso parlare, anche se in tanti casi credo sia come dici tu. Io posso dire che ho sempre vissuto molto liberamente la mia sessualità e ho sempre trovato uomini incapaci di capire e gestire questa libertà, forse perché il binomio donna e libertà in realtà non è mai ben visto. Questo vorrei che cambiasse.

    • C.

      @Fathma, grazie del tuo commento. chissa’ forse emancipazione femminile e pace nel mondo sono collegate! Infondo le armi sono una ideale estensione del pene…le guerre sono fatte da uomini contro uomini..per lo piu’…bhe, non e’ certo la vagina a ispirare le guerre! lol

    • Camilla

      Ciao Fathma, grazie per il tuo interesse al progetto.
      Noi donne abbiamo un po’ più di difficoltà a parlare dei nostri desideri e problemi e un progetto come questo, in cui più donne sono coinvolte e parlano liberamente, può far riflettere su cosa si intende realmente per emancipazione femminile.
      Puoi mandarmi una mail così ti do maggiori dettagli su come partecipare.

  5. Lamù

    Sperando che il mio commento non sia troppo OT:
    Da donna sposata che ancora non ha saltato il fosso, ma che non esclude di cedere prima o poi alla tentazione di incontrare uno gigolò, più volte, leggendo i commenti su questo sito, mi sono chiesta: cosa cerca e soprattutto cosa può sperare di trovare in uno gigolò una donna single delusa dagli uomini? Io penso che se fossi sola e amareggiata dal comportamento maschile mi sentirei troppo fragile per affrontare un incontro destinato già a priori a essere fine a se stesso…
    O forse si parte con uno stato d’animo diverso, senza investire nulla dal punto di vista emotivo?
    Ma, in quel caso, che cosa ti può dare un incontro con uno gigolò, a parte un piacere fisico e magari una soddisfazione anche dal punto di vista affettivo, ma pur sempre fugaci?
    Scusate se le mie domande vi sembrano stupide, vi assicuro che non è provocazione la mia, ma sincera curiosità…

    • C.

      @ Lamu’, come dice Woody Allen “l’amore e’ la risposta, ma nel frattempo il sesso suggerisce delle ottime domande”.

        • C.

          Il sesso si puo’ fare in tanti modi. Tu mangi sempre lo stesso cibo, tipo lunedi pasta martedi pasta mercoledi pasta, tutta la settimana pasta…in eterno…oppure a volte cambi? Io sono onnivora, per esempio…

          • Anonimo

            Capito… Ma allora nel tuo caso non mi sembra siano state le delusioni amorose a spingerti tra le braccia del nostro caro gigolo Raul! 😉

        • Fathma

          Lamú ti assicuro potrei scrivere un libro per risponderti e farti esempi su esempi sui modi gretti e indegni di cui sono capaci gli uomini che si trovano di fronte una donna che -per varie ragioni- cerca un rapporto non impegnativo. Fidati che per quanto mi riguarda, ottenere “piacere fisico con una fugace soddisfazione affettiva” mi ha causato enormi delusioni. Cosa che con Raul invece non è successa.

          • Lamù

            … Quindi, se ho capito bene, una donna single delusa dal genere maschile si rivolge a un professionista come Raul solo ed esclusivamente per soddisfare il suo desiderio di sesso e di intimità per poi ricominciare tranquillamente la sua solita vita in attesa dell’amore con la A maiuscola, e tutto questo senza strascichi e coinvolgimenti di sorta? Ma la fame non viene mangiando? 😉

            • Fathma

              Nel mio caso è precisamente così. Anche se sono poco fiduciosa sull’incontro dell’amore con la A maiuscola, ma mai dire mai. Poi viene MOOOOLTO appetito mangiando, ma in questo caso bisogna fare i conti col budget. Al ristorante di pregio non ci si può andare tutti i giorni…

            • C.

              @lamu’ non ti offendere ma mi pare queste siano interpretazioni pseudopsicologiche ammantate di buonismo sentimentale…mai sentita l’esigenza di farsi una sana scopata con un bell’uomo che non pensa solo al suo pisello, che non la fa per poter dire “quella me la sono fatta”, che non ti considera cosa sua, che non ti vuole amare-sposare-rompere i coglioxxxx ? lol

    • Anonimo

      Ciao Lamù! ho letto il tuo commento e colgo l’invito di Raul per risponderti alla tua curiosità.
      Ho cercato Raul non perché fossi amareggiata/delusa dal comportamento maschile credo che tutte/i siamo in qualche modo rimasti scottati da qualche storia semplicemente volevo rimettermi in gioco, investendo poco da un punto di vista emotivo, dopo un periodo di tempo, piuttosto lungo, in cui ho pensato solo al mio lavoro e allo studio ho sentito la necessità di sentirmi di nuovo donna…….mi sono fatto un bellissimo regalo!!!
      Non avrei mai pensato di cercare un gigolo, è la prima cosa che ho detto a Raul quando ci siamo sentiti.
      Ho contattato Raul dopo aver visto la trasmissione su Cielo mi è piaciuto subito perché l’ho sentito vero conferma che ho avuto anche dopo averlo sentito per telefono…..perché lui è sempre se stesso o ti piace o non ti piace…
      E vero sono degli incontri fugaci ma a me lasciano molto…..mi aiutano a ricaricare le pile…ho visto Raul più volte e posso dirti che adesso abbiamo una certa confidenza a volte mi dimentico anche della natura del nostro rapporto……quando ci vediamo condividiamo, non solo un rapporto fisico, ma facciamo insieme tante altre cose…ognuno di noi anche in un rapporto con un gigolo lo imposta come meglio è per se stessa.
      Da un punto di vista emotivo non pensavo di poter gestire la situazione e invece riesco gestirla al meglio e questo mi rende molto orgogliosa.
      Continuerò vederlo???
      penso di si……

    • Camilla

      Ciao Lamù!
      Il tuo punto di vista mi interessa molto, ti va di partecipare?
      Puoi mandarmi una mail e ti darò maggiori dettagli.
      Ciao!

  6. C.

    Personalmente non ho curiosita’ di indagare l’universo della sessualita’ femminile…mi interessa vivermi la mia, al meglio possibile. Posso condividere certe esperienze fino ad un certo punto, non solo per salvaguardare la mia privacy, ma anche perche’ non credo cio’ aiuti la causa dell’emancipazione femminile nell’ambito della sessualita’. Gli uomini, gli altri, quelli che ci hanno in qualche modo deluse e quindi portate a cercare uno gigolò, non capiranno le nostre ragioni. La mia rivoluzione e’ mia, ed e’ silenziosa. Cedo il passo ad altre piu’ disponibili alle dichiarazioni aperte

    • Raul
      Author

      Cara C., penso che tu viva la tua sessualità in maniera equilibrata. Almeno parlo per quello che ho potuto vedere e sentire stando vicino a te 😉

  7. Emanuela

    Penso che ogni donna vive la sessualitá in modo diverso. Ci sono quelle che vi si accostano con spontaneitá e la vivono in modo giocoso divertendosi, poi ci sono quelle un po’ meno estroverse che si accostano all’argomento timorose o lo evitano del tutto. Ci possono essere mille sfaccettature. Ogni donna è unica, con la sua sensibilitá, il suo vissuto, le sue fragilitá e i suoi punti di forza. Io ho deciso di non restare più ai margini e di mettermi in gioco, sia nei riguardi di questo argomento sia in senso generale. Ma devo ammettere che mi costa fatica…ultimamente se si tocca il tasto sesso/piacere mi sento male anche proprio a livello fisico e la mia prima reazione è il rifiuto a cui segue una profonda sofferenza e rabbia. Tanta, tantissima rabbia. Ma è una cosa che voglio superare a tutti i costi e parlarne non può farmi che bene.

    • Raul
      Author

      Emanuela dacci dentro, son sicuro che risolverai il tuo problema. E son riesci a farlo sola, chiedi pure aiuto a qualcuno senza vergogna. Non si può vivere felici senza avere un equilibrio con la propria sessualità.

  8. Emanuela

    Ciao a tutte!
    Personalmente ho giá incontrato Camilla pochi giorni fa. Mi aveva contattata lei proponendomi di entrare a far parte di questo suo progetto e chiedendomi se ero disposta a farmi intervistare, naturalmente mantenendo l’anonimato.
    Siccome sono di natura piuttosto curiosa e l’argomento, mi sembrava interessante, ho accettato subito.
    Ci siamo date appuntamento un pomeriggio di fronte a un bicchiere di vino e un caffè. Abbiamo parlato di eros e del desiderio femminile, che troppo spesso ancora oggi viene negato o non riconosciuto dalla societá in cui viviamo. Esistono tuttora tabù e condizionamenti che frenano l’istinto sessuale della donna e la sua libertá d’espressione. Abbiamo parlato di fantasie (le mie) e di cosa può spingere una donna a cercare o a desiderare o a fantasticare (nel mio caso) un incontro con un gigolo.
    Naturalmente io ho potuto parlare di me. Ogni donna rappresenta una realtá unica e complessa e pertanto ognuna ha i suoi motivi.
    Camilla è una ragazza dolce e gentile, comprensiva, intelligente e molto motivata. È stata carinissima e mi ha fatta subito sentire a mio agio. Nonostante l’argomento fosse un po’ imbarazzante, parlarne con lei è stato naturale come se fosse stata un’amica di vecchia data. Questo progetto la appassiona e vorrebbe portarlo avanti nel migliore dei modi. Il vostro aiuto in tal senso sarebbe veramente prezioso per portare alla luce i vari aspetti del desiderio femminile e di come viene vissuto e percepito.

    • Raul
      Author

      Ciao Emanuela, son contento che vi siate trovate e che la cosa sia andata bene…poi vedremo che ne verrà fuori…bacione!

    • Camilla

      Grazie Emanuela per il tuo commento e i complimenti, anche a me ha fatto piacere conoscerti e ti terrò aggiornata sugli sviluppi.
      E’ vero, credo tanto in questo progetto e penso che la comunicazione e la condivisione di idee e punti di vista diversi su qualsiasi argomento porta spesso a riflessioni utili e ad aprire un po’ di più la nostra mente.
      A presto!

  9. camilla

    Grazie a Raul che come sempre si dimostra gentile. Ho già avuto le prime conferme e questo mi rende contenta. Vi lascio anche il mio cellulare 3284820009 e mi trovate su whatsup.
    Buona serata a tutte!

  10. Fathma

    Argomento molto interessante, estremamente complesso e variegato. Ho già mandato l’email a Camilla, sono molto curiosa! Anche se credo sia piú facile dimostrare matematicamente l’esistenza di Dio piuttosto che fare chiarezza nell’universo femminile! Ma è proprio quando il gioco si fa duro che mi piace giocare… ehi… non fate allusioni… 😀

    • Raul
      Author

      Grande Fathma…guarda io non ho nessuna intenzione di fare chiarezza sull’universo femminile, ma cavalco semplicemente l’onda 😉

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