Gigolo, ecco la mia fantasia di oggi! Questo il titolo di un’altra mail, fresca, fresca!
Rimanendo sull’onda degli ultimi miei articoli di questi giorni, o meglio, delle vostre fantasie fatte quando pensate di avermi lì, vicino a voi, pubblico la seguente.

“Esco dal lavoro, ti vedo che mi guardi e inizi a seguirmi, mi accorgo che mi segui ma ti lascio fare..
Arrivo a casa, lascio la porta aperta e sento i tuoi passi, lascio la porta aperta..la sento chiudersi.
Vedo la tua ombra sul muro di fronte a me, cerco di voltarmi ma non me lasci fare.

Mi stringi i fianchi, con una mano e con l’altra mi tieni la testa.
Poi le tue mani diventano sempre più affamate, più curiose.
In un attimo mi togli tutti i vestiti e poi mentre cerco di girarmi per guardarti continui a tenermi ferma…

Mi pieghi in avanti e mi prendi da dietro mentre mi sussurri all’orecchio tutta la tua voglia
posso vedere solo le tue mani, una mi tiene per i capelli e l ‘altra tra le mie gambe per darmi il massimo del piacere.

E mentre cresce il mio, cresce anche il tuo…i sussurri diventano grida, la voglia diventa passione sfrenata…e mentre io mi accascio sul tavolo esausta, io vedo la tua ombra allontanarsi e la porta chiudersi dietro di me…

Tesoro, eccoti la mail…gigolo, questa è la mia fantasia di oggi..
Un bacio. ”

Ma che dire? Rimango sempre più stupito, non dal fatto che avete sicuramente un po’ tutte delle fantasie erotiche, ma dall’immaginario di dove e come vengono costruite nella vostra testa.
Ma io che parte recito nel quadretto descritto? Il protagonista o la comparsa del momento?

L’importate, sia come comparsa o come protagonista, è che nel vostro immaginario erotico ci sia io, a farvi tremare, sussultare, ansimare, divertire, sognare. Ogni qualvolta che ne leggo i contenuti,
mi ci immedesimo nel ruolo, quello descritto da voi.

Gigolo e fantasia di oggi mi piace come titolo, come argomento ed invito calorosamente tutte le donne
che hanno voglia di descriverne qualcuna, a inviarmela tramite mail, per poi pubblicarla sulle mie pagine.

Non ne ho mai letto nessuna uguale ad un altra, qualcuna può sembrare simile, ma per una serie di particolari, nessuna coincide. Posso dire che il particolare di collegamento tra tutte, quello più comune, è la voglia di essere prese.

Nella maggior parte prese da dietro, in piedi, per poi finire su di un pavimento o su di una tavola,
in maniera selvaggia, sicuramente non formale. Ma prese senza esagerare troppo, con quella giusta forza ed energia per far capire chi comanda, chi conduce il gioco, chi è la preda e chi il predatore.

Le vostre descrizioni mi fanno capire molto di come siete, non dico nella vita di tutti i giorni,
ma in quei momenti di passione, di eros, di voglia pura! Nessuna delle vostre narrazioni è volgare,
sporca, viscida, anzi, l’esatto contrario.

Avete la capacità di esporre i vostri desideri in maniera elegante, allo stesso tempo coincisa e diretta!
Quindi continuate pure a scrivermi, non mi stancherò mai di leggervi e di darvi piacere.

Ora hai anche tu voglia di incontrarmi? Contattami! Il tuo accompagnatore ti aspetta!