Il vostro gigolo parte ed arriva a Treviso…Ma oggi voglio lasciare spazio alle sensazioni provate da chi mi ha incontrato…

“Il nostro incontro avviene in un caldo pomeriggio d’ estate in una bella città veneta.
Scesa dal treno il cuore impazzisce per l’emozione di vederti, finalmente!
Ti riconosco subito, come tu del resto; indossi jeans, maglietta bianca e occhiali da sole: wow che bel ragazzo! Penso…. anche se questo lo sapevamo già!
Ci dirigiamo verso l’hotel in taxi, ci sistemiamo e più tardi usciamo, mi porti in un bel locale che conoscevi, dove abbiamo bevuto e cenato, atmosfera accogliente e personale alla mano, con cui tu hai iniziato subito a scherzare, mi piacciono gli uomini che socializzano facilmente e tu sei così.
Parliamo di te, parliamo di me e delle motivazioni profonde che mi hanno portata qui da te.
Tu ascolti, ti sorprendi, ad un certo punto del mio discorso ti porgi verso di me dandomi un bacio inaspettato, che mi sorprende ma che accolgo con gran piacere. Le labbra sono soffici ma voluttuose e la barba, che pensavo potesse essere nemica della mia pelle delicata, è morbida e io l’adoro!
Sei spumeggiante, mi fai sentire a mio agio e mi fai ridere.
L’idea che mi trasmetti è quella di un uomo senza schemi definiti né condizionamenti sociali e per questo già mi sento più libera.
Mi racconti della tua attività per realizzare i tuoi progetti e colgo motivazione e determinazione
che unite all’ autonomia di pensiero fanno di te un uomo che si distingue.

Bè veniamo ora al piccante…caro il mio gigolo Raul
Tornati in camera metti della musica e sono contenta del fatto che tu ti sia organizzato per questo.
Con te mi sento libera di esprimere a pieno la mia femminilità e la mia sensualità, senza compromessi o retro pensieri, l’attrazione fisica che mi calamita verso di te è alle stelle! Il mio corpo va a fuoco! Adoro accarezzare la tua pelle morbidissima e ambrata sul tuo corpo perfetto.
La tua mano e la tua lingua mi accarezzano dolcemente, prima sopra, poi pian piano vai giù e con decisione arrivi lì, ti piace quello che fai e lo fai bene!
La mattina dopo, ci concediamo altri momenti sensuali, poi facciamo colazione e ci salutiamo ripartendo ognuno per la sua meta: già mi manchi!
Io resto ancora
qualche ora nella città frizzante e soleggiata, mi va di stare un po’ sola per raccogliere i pensieri…
Che dire?
Passeggiando lungo il fiume mi sento appagata, serena, contenta di averti incontrato, ho conosciuto un uomo libero, genuino che ha il coraggio e la determinazione di perseguire i propri sogni, con te mi sono sentita libera, rigenerata e anche più forte.
Credo proprio che ci rivedremo, Raul, nel frattempo ti ringrazio e ti auguro di realizzare al più presto i tuoi sogni, mio pirata e signore!”

Ora do la parola a voi nei commenti…

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