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La sua Prima volta con Gigolo

“Quando arrivo alla stazione sono emozionata come una bambina che entra a Gardaland… mai una stazione ferroviaria mi è sembrata così meravigliosamente eccitante!
La giornata di settembre è perfetta: cielo blu, nessuna nuvola, sole che scalda. Penso che è tutta una follia, ma non sono mai stata così felice. Traballo sulle mie zeppe da 13 cm. Quando lo vedo apparire, sembra un cantante rock, seducente, bello ma low-profile. La prima cosa che mi dice è perché mai mi sono sognata di mettere dei tacchi così alti…erano meglio delle infradito!
In effetti la domanda è più che sensata…io abbozzo, lievemente imbarazzata ma già conquistata.
Partiamo per il nostro covo sui colli, già immagino a come sarà sentirmelo tutto addosso, quella pelle così levigata abbronzata e luminosa, quella bocca perfetta da furbetto conquistatore… e infatti rischiamo di finire giù per una scarpata sfiorando il guard-rail…. Nessuna sbandata e potenziale danno alla carrozzeria mi
sono mai sembrati così divertenti!
Mi sento ubriaca senza aver bevuto, credo che sarà un weekend molto interessante. Ci fermiamo a pranzo, bel posto sui colli. Raul è molto simpatico, spiritoso, esuberante, ti mette subito a tuo agio. La sua empatia è istintiva e animale, ti fa sentire felice e in pace con il resto del mondo. Ti guarda spesso negli occhi, non è sfuggente, sembra tuo e basta.
Finalmente partiamo per il nostro favoloso covo (guida Raul ovviamente), in attesa degli sviluppi erotici del nostro incontro.Non c’è enfasi tra di noi, ma molta complicità. Il primo bacio è sconcertante da quanto è bello.
Mi piace il suo sapore, la consistenza delle labbra, il respiro che sa un po’ di tabacco è buonissimo. La barba è morbida, non punge. I vestiti finiscono di qua e di là per la stanza (ovviamente), io mi sento famelica e allo stesso tempo rilassata e posso assaporare ogni secondo fino in fondo, infatti li ricordo tutti vividamente. E la delizia e il piacere senza retropensieri né inibizioni si ripetono per tutta la notte, e oltre…
Una specie di miracolo sensoriale ma anche mentale che si può riassumere con una sola parola: felicità!

A presto, Raul……”

https://gigolo-accompagnatore.com/

3 comments

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  1. Elisa

    Mi hai fatto rivirere il mio primo incontro con Raul, quante emozioni indescrivibili! Ma questa frase qui non potevi proprio scriverla meglio: “La sua empatia è istintiva e animale, ti fa sentire felice e in pace con il resto del mondo.” Verissimo… A presto Raul, non sto più nella pelleeeeeeeeee!!!

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