gigolo milano giochiamo

Gigolo Milano Giochiamo?

Gigolo Milano giochiamo? Buongiorno fantastiche dal vostro accompagnatore per donne giocherellone!
Ebbene si, questa volta lei vuole giocare. Decidiamo di vederci in un appartamento di una sua amica, ci tiene alla sua privaci. Mancano ancora due giorni al nostro appuntamento.

Il giorno prima, sul telefono dell’accompagnatore arriva un suo messaggio particolare alle 08.35…

LEI: “Senti…ma domani allora vogliamo provare a giocare un po’? A fare qualcosa di diverso…magari non per tutto il tempo, decidiamo un paio d’ore…vuoi essere il mio padrone?”

IO: “Buongiorno! Ma certo…richieste particolari? Su che linea?”

Mi sembra una domanda lecita, prima di cadere in malintesi o in atti sgraditi. Il gigolo vuole sapere esattamente fino a dove può e deve spingersi in questi casi. Quindi è sempre meglio parlare prima di questi limiti, puoi il gioco può sicuramente iniziare…

LEI: “Mi piacerebbe fare qualcosa di più…forte. Cavolo…mi vergogno.”

IO: “Dai, dai…particolari…devi rispondere, ora sei la mia schiava!”

LEI: “Cominciamo bene…Se ti facessi leggere qualcosa che mi eccita?”

IO: “Vai…”

LIBRO: “A un certo punto, Terence prese una valigetta dall’armadio e la posò sul letto. “non ti muovere.”
Maria rimase immobile. Lui aprì la valigetta e ne tirò fuori due paia di manette di metallo cromato.
“Siediti con le cosce aperte.”

Lei obbedì: impotente per volontà propria, sottomessa perché lo desiderava. Si accorse che lui la guardava fra le sue gambe: poteva vederle le mutandine nere, le calze, le cosce: poteva immaginare i suoi peli, il suo sesso.
“In piedi!”

Maria balzò sulla sedia. Il suo corpo stentò a mantenersi in equilibrio, e lei si rese conto di essere più ubriaca di quanto avesse immaginato.
“Non mi guardare. Abbassa la testa, porta rispetto al tuo padrone!”

Per l’accompagnatore a Milano non è cosa nuova giocare a fare il padrone, ma pochissime donne me l’hanno chiesto esplicitamente. Qualche gioco magari è successo durante un il coinvolgimento sessuale, ma raramente chiesto prima.

LIBRO: “Non ti stai comportando bene, sai?”
Di nuovo, la frusta schioccò nell’aria.
“Devi essere punita. Una ragazza della tua età che osa contrariarmi! Dovresti essere in ginocchio, davanti a me!”

Maria fece per inginocchiarsi, ma la frusta la bloccò. Per la prima volta le sfiorava la carne, sulle natiche. Avvertì un bruciore, ma non sembrava che avesse lasciato segni.

“Non ti ho detto di inginocchiarti, vero?”
“No.”

Di nuovo, la frusta le sfiorò i glutei.

“Devi dire: no mio signore.”

Bene, letti un paio di paragrafi, ho ben focalizzato l’obbiettivo da raggiungere. Quindi bisogna passare alla seconda fase, acquistare gli strumenti. Mi faccio una mia idea e le scrivo…

IO: “Afferrato il messaggio. Quindi servono frusta e manette…”

LEI: “In realtà alle manette preferisco una corda. Va bene comunque…non è che deve essere proprio così…era per farti capire cosa vorrei provare…”

IO: “Questo l’ho capito, come mai preferisci la corda?”

Lei: “La sensazione sulla pelle…e poi mi immagino tu che mi leghi le mani…è più lento ed eccitante che chiudere delle manette…ma a te va?

IO: “Certo! Bene allora vado a prendere frustino e corda…”

Lei: “Merda.”

L’accompagnatore per donne a Milano ormai è lanciato. Lei forse si è un po’ pentita della sua richiesta.
Ne siamo sicuri? Bene, ora non rimane altro che andare a fare la spesa. Dovrò scegliere con cura l’attrezzatura adatta.

Avete dei consigli? Eheheheheh…dai ora apre il sexy shop e vado a farmi un bel giretto…sicuramente troverò l’occorrente necessario. Ma anche a voi è successo di aver questa fantasia e per paura di non so cosa vi siete bloccate e non l’avete fatto? Scrivetelo pure 😉 .

Stai cercando un gigolo tra tanti accompagnatori per donne a Milano?

Allora sei sulla pagina giusta, CLICCA QUI per tutti i contatti dell’accompagnatore per donne.

Ricorda sempre che l’accompagnatore ti raggiunge in tutta Italia ed estero.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.