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Accompagnatore Roma, che Gusto

Accompagnatore Roma, che gusto! Buongiorno bellezze, oggi il vostro gigolo ha scelto questo titolo per raccontarvi la storia della mia ultima avventura nella capitale. Sono ritornato a far visita ovviamente ad una donna che in precedenza ho potuto conoscere già qualche volta.

Nel viaggio di ritorno, il vostro accompagnatore pensava già cosa scrivere a proposito della giornata passata assieme a lei. Tra un messaggio e l’altro mi scrive come mai non le avessi chiesto di raccontare a lei le nostre ore, è solo che stavo per farlo, ma poi non le ho proposto la cosa, ma ovviamente ho espresso il mio desiderio di ricevere la mail con le sue sensazioni del nostro tempo ed ora ve la propongo…

IL MIO VIAGGIO

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Una delle cose che mi è venuta in mente quando mancava solo un giorno al mio incontro con il mio gigolo a Roma, cioè Raul, è stato chiedergli come preferiva i miei capelli, ricci o lisci? li porto un po’ lunghi e se li asciugo al naturale hanno un riccio morbido e non troppo stretto e poi per fare sesso sono convinta che i capelli ricci siano più sensuali di quelli lisci e immaginandomi già china sul suo bel corpo trovo che una chioma di ricci sparsa su di lui sia più erotica di una di capelli lisci come spaghetti…e poi vogliamo mettere le sue dita che si ingarbugliano tra i ricci nel pieno della passione?

E, infatti, la risposta del mio accompagnatore per donne a Roma è stata concisa e lapidaria ‘Ricci!’ Così, io e miei ricci lo andiamo finalmente a prendere all’aeroporto già pregustando quello che ci avrebbe riservato la serata.

Vederlo arrivare, anche se non è la prima volta, è comunque emozionante: sempre (più) bello, con quella camminata felina e felpata che mi piace da morire….un bacio, la sigaretta e via a casa. In macchina si ride e si scherza ma subito gli piazzo la mano sulla coscia giusto per sottolineare che da quel momento fino all’indomani è tutto mio!

A CASA DI LEI

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Voglio godermi ogni minuto con lui, è qualche mese che non ci vediamo ed è come se volessi riempire quel vuoto.
Una volta a casa ci si rilassa con un paio di birre, uno spuntino di rustici, la doccia e finalmente me lo vedo arrivare in camera col telo bagno sui fianchi in tutto il suo splendore!

Fa freschetto per il mio accompagnatore nonostante i termosifoni accesi, gli do una maglietta e lo invito ad infilarsi subito sotto le coperte, così con la scusa di riscaldarsi e riscaldarlo posso cominciare a godere di lui e del suo corpo.

Cominciamo a baciarci, e tra un bacio e un morsichino al labbro, gli vado a toccare il membro e sentendolo turgido mi chino su di lui e comincio a leccarlo e succhiarlo. Gli sono di fianco e sento la sua mano sulle natiche e poi le sue dita che si infilano nella mia figa bagnata e calda…non mi basta, voglio di più…caspita se non lo voglio!!

Voglio godere mentre faccio godere lui, così mi sollevo e mi corico su di lui e mentre mi impossesso del suo pene duro con la bocca e le mani godo dell’immenso piacere che mi procura lui con le dita e leccando tutta la mia figa sempre più bagnata e vogliosa.

Ad un tratto mi sento afferrare per i fianchi e girare di lato mentre mi dice che vuole la mia ‘fighetta’, allargo le gambe per accoglierlo meglio e quando lo sento entrare mi spingo contro il suo ventre per trovare quella sintonia per muoverci all’unisono e sentire ogni millimetro del suo membro che me la riempie tutta.

In un crescendo di eccitazione, voglio sentire le sue mani dappertutto, tra i capelli, a stringermi i seni ed i capezzoli, sul ventre e a solleticarmi il clitoride e se ne allontana una dal mio corpo, gliela afferro e la riporto dove voglio.

Ogni tanto questo bell’uomo che fa il gigolo mi da una di quelle sculacciate che lui sa dare sempre al momento giusto per sentire quel guizzo e quel fremito in più. Gli dico che lo voglio sentire tutto, di spingerlo dentro fino in fondo, di prendersela tutta e intanto colo e colo in un susseguirsi di contrazioni che sembrano più dei marosi che si infrangono contro una scogliera e io mi perdo in un mare di piacere….

Beh, ovviamente abbiamo anche cenato, ci siamo ricaricati riposandoci e guardando perfino 2 episodi di una serie televisiva ed ho preteso di dormire abbracciati e appiccati…tenete presente Ygrette del Trono di spade quando con quell’aria di beffarda provocazione dice ‘you know nothing Jon Snow’?, ecco, più o meno in quello stesso modo gli ho fatto notare che doveva abbracciarmi perché siccome abbraccia le sue donne (leggo il suo blog), me lo doveva.

Ovviamente, carinissimo e dolcissimo com’è mi ha accontentato…anche più di una volta…e non solo nel dormire appiccicati e abbracciati…

Ho avuto quello che volevo, attento alle mie esigenze mi ha fatto sentire intimamente donna e femmina, ho goduto del suo corpo e lui del mio, concedendoci quel modo di fare sesso libero e liberatorio, quel Sesso Sudato che mi ha lasciato appagata ma mai sazia del tutto perché lui è capace di toccare corde e suscitare emozioni e sensazioni tali da desiderare di continuare ancora e ancora senza stancarsi mai…e i capelli ricci sono stati proprio in tema!!

Un gran bacione mio bel Raul e alla prossima che spero non tardi troppo ad arrivare, ma intanto 1-0 per me perché alla fine sono io che l’ho sfiancato!! WOW! Sì, lo so, ci sarebbe anche la storia dello spezzatino preparato senza il soffritto e quindi piuttosto insipido, per cui, che dici la finiamo patta 1-1 e rimandiamo tutto alla prossima volta?

Grande, ha pure aggiunto la storia dello spezzatino che aveva preparato già la mattina del mio arrivo, che donna, quanto mi vizia! Non posso che ripercorrere tutti i bei momenti passati con lei quando rileggo il suo racconto e nell’attesa del prossimo continuerò a stuzzicarla telefonicamente. A, me le crediamo veramente che lei ha sfiancato me? Eheheheh

Organizza anche tu l’appuntamento con il tuo accompagnatore per donne a Roma o nella tua città.

Fallo ora, fallo qui!

Il l’accompagnatore che ti raggiunge in tutta Italia ed estero.

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