gigolo roma

Gigolo Roma, Ci Sarà Feeling?

Gigolo Roma, ci sarà feeling? Ma quante di voi si saranno fatte questa domanda? Incontrare il gigolo a Roma o nella tua città non cambia, la domanda che ti farai può essere sempre la stessa, ovunque tu ti trovi. Ovviamente un enigma, un punto di domanda esageratamente grande, alle volte magari troppo grande da poterlo affrontare, ma per fortuna ci sono donne che si buttano e lo fanno anche con classe.

Una di queste, ma alla fine non è una, non è un numero, ma una donne che ha voluto incontrare
l’accompagnatore per donne a Roma, più di qualche volta, mi scrive una mail e l’indirizza all’attenzione di tutte le donne indecise se incontrare l’accompagnatore, il sottoscritto per l’appunto…

Ciao, più’ o meno tutte si chiederanno qual’e’ il feeling che si prova incontrando la prima volta un gigolo.
Non e’ un amico, non e’ il vostro amante ne’ tanto meno il vostro convivente o marito. Cosi’ si può’ immaginare quanto segue.

Siete state spedite, vostro malgrado, ad un corso di aggiornamento professionale di cui non vi interessa nulla.
Quella mattina piove, il taxi fa fatica ad arrivare. Malauguratamente sul treno vi accorgete che il caricabatterie non c’e’.
Allora vi girate e lo trovate sul tavolinetto, prendendolo d’istinto. Il tizio di fronte non sembra essere molto d’accordo, difatti e’ il suo.

Che carino, ve lo presta.
Cosi’ finalmente vi sedete e lo scrutate. Carino lo e’ davvero. Occhi chiari, biondo, barbetta curata.
La camicia, appena sbottonata, non riesce a nascondere un petto scolpito e qualche centimetro di pelle che provoca un certo brivido.

A causa dello spazio ristretto, finite per inciampare (involontariamente?) nei suo piedi.
E di qui partono le risate. I discorsi si intrecciano e si fanno sempre più’ fitti.
Sapete di potervi fidare e confidare perché e’ solo un compagno di viaggio che probabilmente non vedrete più.

Di proposito non chiedete il nome e non date il proprio.
Il tempo passa e sentite il bisogno di un po’ di privacy, cosi’ vi alzate e andate verso la carrozza ristorante.
Con il feeling che si e’ creato, lui vi segue immediatamente.

Approfittando dell’attesa durate interminabili secondi a causa di una porta guasta vi prende per la vita e comincia a sussurrare qualcosa nell’orecchio…Annunciano le stazioni e tra poco e’ ora di scendere.
Ora o mai.

La porta si apre e vi trovate nel tramezzo con la porta del bagno aperta di fronte.
Senza esitazioni entrate e lui ti da’ la conferma del suo desiderio.
Vi chiede di mettervi in ginocchio prendendovi per i capelli per osservare uno dei più’ bei paesaggi visti recentemente…

Con le dita vi apre la bocca e ve lo mette in gola. Poi di colpo si ferma, vi afferra per un braccio e dice:
”Adesso basta, girati contro il muro!”
Con una mano salda sui fianchi e l’altra intenta a strapparvi le mutandine, vi fa sentire l’imponenza del suo membro.

Il ritmo cosi’ virile assomiglia ad un duello. Il continuo ondeggiamento del treno aggiunge ancora più’ godimento fino ad arrivare al colpo di assestamento. Voi rimanete cosi’, stordite con le mani contro la parete come vi aveva messo pochi istanti prima per reggere le spinte.

C’e’ appena il tempo di riaggiustarsi.
Per qualche strano motivo contemporaneamente viene da dirsi: ” Grazie, e’ stato bellissimo.”
Cosi’ sorridete entrambi. Ora pero’ bisogna andare.
”Ciao”, accompagnato da un lungo silenzio e uno sguardo di intesa, e’ l’unica cosa che riuscite a dirvi..

Come in un viaggio in cui incontriamo un uomo di cui ci si può’ fidare e confidare in tutto, quest’uomo porterà’ con se i tuoi segreti, sapendoli custodire gelosamente.
Un bellissimo ed inaspettato ricordo nel puzzle della nostra vita.

Auguri a tutte le donne.

Lei interpreta l’incontro con l’accompagnatore per donne in questa maniera, facendovi un esempio di come lo paragona nella sua testa, di come riesce a cogliere questo momento, sicuramente non un passaggio di routine della giornata tipo.

Intanto volevo ringraziarla per il contributo scritto che ci ha regalato e a me e sopratutto a voi.
Dite pure la vostra sull’argomento, sono qui per ascoltarvi, condividere e non solo…
Un bacione a tutte e alle più speciali una bella sculacciata 😉

Organizza anche tu l’appuntamento con il tuo gigolo a Roma o nella tua città.

Fallo ora, fallo qui.

L’accompagnatore per donne che ti raggiunge in tutta Italia ed estero.

6 comments

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  1. Ale

    Ciao figo, sono troppo una che ama le comodità per apprezzare la scopata ferroviaria…
    Ma Roma, un uomo bello, che sa come-quando-dove-perché e quanto e il Ponentino che entra dalle finestre…
    IMPAREGGIABILE…Baci baci baci

  2. Barbara

    Sono d’accordo con Shakira. Il sesso con Raul è tutta un’altra cosa e dimensione. Oltretutto Raul non si sognerebbe mai di essere scorbutico e cafone come il tipo del treno. Se qualcuna dovesse richiedere un servizio così frettoloso sicuramente cambierebbe idea dopo i primi approcci e vorrebbe di più, molto di più. Garantito!! :-)

  3. Shakira

    Ciao a tutte,
    è un racconto piccante e stimolante, ma gli incontri con Raul sono molto diversi.
    Questa è una”scopata senza cerniera” che può essere bella, ma con Raul non sarà così. Non lo vedo così frettoloso, soprattutto in un primo incontro, a meno che lei non gli abbia preventivamente richiesto una cosa simile. Credetemi, sarà tutto mooolto più bello e divertente . 😉

    • gigoloraul
      Author

      Hola Shakira, e qui parla certamente la tua esperienza…Di fatti nella mia carriera non mi è mai capitato di fare una “sveltina” ma credo che il senso dell’articolo sia quello di considerarmi come uno sconosciuto che sa darti quello che vuoi in quel momento…Bacione!

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