perdita della verginità

Perdita Della Verginità

Perdita della verginità è un tuo desiderio? Tra i miei servizi trovi anche la perdita della verginità, un passo decisamente importante, quanto basilare nella tua vita. Ma come farlo? Con il primo che capita? Con l’amico del cuore, con il proprio fidanzato?

Già, per tante donne un vero dilemma. Come gigolo mi è capitato spesso che delle ragazze si rivolgessero a me per risolvere questo enigma, un problemino non da poco. Si sono rivolte al sottoscritto, in quanto come accompagnatore per donne, offro pure questo servizio. Ma ora vediamo in dettaglio una richiesta di aiuto da parte di Marta.

Ciao Raul, spero di poterti dare del tu. Ho trovato la tua persona come gigolo molto interessante ed affidabile.
Prima di scriverti ci ho pensato un bel po, ma penso che tu possa essere l’unica soluzione al mio problema, che si protrae ormai da anni.

Ti racconto in breve la mia storia perché tu possa capire meglio la mia richiesta.
Premetto che ho sempre avuto problemi per quanto riguarda l’accettazione del mio fisico, già dall’adolescenza.
Per quanto riguarda i ragazzi però non ho mai avuto problemi. La mia prima storia importante l’ho avuto all’età di 17 anni e in quel momento avrei tranquillamente potuto perdere la mia verginità, se non fosse che il ragazzo con cui stavo non era proprio il massimo in quanto intimità e questo non ha giovato al mio modo di vedermi fisicamente.

Sono stata con lui poco più di un anno, ma niente sesso. Solo qualche toccata qua e là.
Da quel momento in poi ho avuto solo flirt con diversi ragazzi, ma senza mai arrivare al sodo, finché incontro colui con cui sono stata ben 3 anni. Avevo 21 anni. All’inizio della nostra storia eravamo innamoratissimi, ma appena gli ho detto che ero vergine, beh diciamo che non l’aveva presa benissimo, dimostrandomelo con un po di distacco all’inizio.

Ci abbiamo provato e siamo andati avanti così per anni. Gli avevo anche proposto delle sedute con uno psicologo, perché due persone non possono stare insieme per amore, ma poi non volersi fisicamente; è stato un momento davvero straziante! Finché, superato il terzo anno, lui riesce finalmente a dirmi che probabilmente non lo facevamo perché non le piacevo più fisicamente!

Sono caduta dalle nuvole, ma col senno pensai bene che era una cosa scontata: il mio ragazzo non ha mai voluto farlo con me per 3 anni, ovvio che non gli piacevo!
Ma non capirò mai perché è stato così vigliacco da non volerlo ammettere prima.

Dopo la storia con lui mi sono rimessa in riga, mi sono dedicata completamente a me stessa, ero dimagrita (devo dire che ero diventata anche una bella figa! =)), ma mai più un flirt, ma più guardato un ragazzo. Quelli che ci provavano li muravo tutti.

Allora mi sono fatta un esame di coscienza e mi sono chiesta quale fosse realmente il mio problema?
La non accettazione del fisico è sempre stata un problema per me, ma grassa o magra che fossi non riuscivo comunque ad andare con gli uomini.

Infatti piano piano ho preso maggiore consapevolezza del mio corpo (non totalmente), ho iniziato ad accettarmi per quella che sono e mi sono resa conto che in realtà il vero problema era ed è tutt’ora quello di essere vergine.

Ho 29 anni adesso (abito a Verona da 10 anni) e da poco ho intrapreso una relazione erotica via chat con un mio diciamo collega che tra l’altro è un figo della madonna. A me non sembra vero che possa piacergli realmente così. Mi sono resa conto che da sempre è come se il mio carattere e il mio fisico abbiano vissuto due vite parallele.

Caratterialmente sono molto sicura di me, sono divertente, solare, sono brava a flirtare, ma quando si tratta di mettere le cose in pratica sono una frana! -.-”
Sono dunque combattuta per il fatto di non potermi vivere realmente questa storia erotica e trasportarla dunque dal virtuale al reale.

Non è che non posso, è che la mia sfida ora è doppia: superare la mia perdita verginità e non fargliene accorgere (cosa ovviamente impossibile!) e dimostrare che realmente come nel virtuale io ci sappia fare davvero.
Ecco… in entrambi i casi entri in gioco tu! Pensi sia fattibile?
Cosa consigli?

Spero di non essere stata troppo pesante nel raccontarti qualche piccolo particolare, ma dovevo farti capire il mio disagio.

Grazie mille e buona giornata!

Marta.

Intanto volevo fare i complimenti a Marta perché si è decisa ad affrontare realmente il suo problema personale ed andare fino in fondo a questa cosa, non da poco. Ma come andrà a finire la sua storia? Mi avrà poi realmente incontrato o si sarà fermata ad una mail? Per scoprirlo, seguite nei prossimi giorni questo cambio di vita.

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