gigolo accompagnatore milano

Gigolo Accompagnatore Milano

Gigolo accompagnatore Milano il titolo di oggi! Con questa giornata soleggiata, ventilata e frizzante si sta da dio e avendo ricevuto dei messaggi da una donna che stimo e apprezzo, come non scrivere le mie sensazioni di quando ci siamo visti? Ma si dai, oggi scriviamo un po’ di porcate da gigolo 😉

Lei mi contatta tramite mail, sta cercando un gigolo a Milano, scambio di informazioni, foto, scattano i messaggi su whatsapp, la prima chiamata e si stabilisce subito data e luogo d’incontro, in questo caso il gigolo accompagnatore parte per Milano.
Il viaggio passa anche velocemente, perché durante tutto il tragitto, mi arrivano dei pensieri hard da parte sua.

Quanto adoro incontrare donne decise e convinte sul da farsi! L’appuntamento è stabilito presso un albergo al centro di Milano. Arrivo un po’ in anticipo, ma giusto il tempo per fare uno spuntino pomeridiano, rilassarmi un po’ e poi una ricca doccia, do dove non volevo più uscire.

In questi frangenti, dove il tempo si assottiglia prima di vederla, per la mia testa passa una moltitudine di pensieri. Mi chiedo come sarà lei dal vivo, quanto sarà alta, la sua voce, le sue mani, il suo profumo, odore, seno, culo, figa, carattere e livello intellettivo.

Ebbene si, tutti questi fattori per l’accompagnatore per donne sono importanti, hanno una propria valenza, magari se si pecca in qualcosa, in qualcos’altro si eccelle. A mia gran sorpresa, posso dirvi, che lei non aveva nulla fuori posto.
Altezza 1.75, mora, cappelli lunghi, fisico asciutto con tutte le curve al loro posto e che culo!

Il gigolo accompagnatore a Milano non può altro che rimanere pienamente soddisfatto al primo impatto.
ma andiamo con ordine…Io l’aspetto in camera, indossando un paio di jeans ed una maglietta, il tempo sembra non passare mai, perché quando mancano pochi minuti al momento X tutto si ferma.

Sento bussare, finalmente! Apro la porta, ci si vede negl’occhi. Io sorrido, lei pure, abbassa un attimo la testa e poi la faccio accomodare. Poggia la valigia ai piedi del letto, si avvicina e me e mi dice:
” ma quanto sei alto? Posso dirtelo? Sei un gran figo, più dal vivo che dalle foto”.

Io la fisso un attimo, appoggio le mani sui suoi fianchi e la bacio. Lei contraccambia con una tale energia che mi dico: “bene, oggi ci si diverte un casino”. A fine bacio, sorridiamo entrambi, lei ha la faccia da furbetta, lo intuisco subito e non può altro che farmi piacere. Ha un vestitino attillato rosso, cortissimo ma non grezzo.

Si guarda un po’ attorno alla stanza, mi dice che lei vuole dormire da quella parte e che è qui per scopare con un professionista,un gigolo, che è curiosa, arrapata e vuole sentire e capire di cosa sono capace, dato che faccio questo lavoro.
Mi si riavvicina, mi mette la mano sul pacco e replica: “Fammi sentire cosa c’è qui sotto!!!”

Io la guardo e le dico che come donna deve essere tutta pepe, quindi non perdiamo tempo, testa e croce per chi va in doccia per primo, anche se io me l’avevo appena fatta, ma dovevo calmare un attimo i miei spiriti bollenti e dopo 15 minuti ci ritroviamo nel lettone, uno disteso fronte l’altra, con solo un asciugamano che ci copre, giusto per non uscire dal bagno nudi la prima volta.

La sua pelle ancora fresca e profumatissima, liscia come il velluto, ancora le goccioline d’acqua son ferme sulle sue braccia, lungo le sue cosce, sul suo seno. La stanza in penombra, musica di sottofondo, e la voglia di sfiorarla, per poi stringerla e irrefrenabile.

Non ho nemmeno il tempo di ammirare il suo bel corpo, che di colpo si gira, mi abbraccia, mi bacia, mi scansa l’asciugamano ed inizia ad ingoiarlo. Dopo qualche attimo si ferma ed e mi sussurra:” che bel cazzo che hai, finalmente uno come dio comanda”.

A questo punto non posso far altro che apprezzare la sua bocca, lingua che mi divorano ed ammirare il suo bel corpo fresco e liscio. Allungo una mano e accarezzo quelle natiche, dure, sode. Bè, come non stuzzicare la sua patata con le dita? E’ già umida, glabra, con un adorabile clitoride, dove mi soffermo per farla gemere.

Lei non smette di saziarsi con il mio cazzo turgido nella sua bocca/gola, ogni tanto si ferma per far uscire qualche mugugno di piacere, di goduria. Ad un tratto si blocca, gira la testa verso di me e con una faccia serissima, quasi minacciosa, esclama:” Oggi non usciamo dalla stanza, caro ragazzo!”

Avete presente la faccia del gigolo accompagnatore a Milano in quel momento? Siiiiiii 😉
Cazzo, vedo he mi sto dilungando troppo con l’articolo, magari, se me lo scrivete lo continuo, per adesso mi devo fermare qui, che rivisitando queste scene nella mia testa, mi producono un certo effetto!

Vuoi organizzare un appuntamento con il l’accompagnatore donne a Milano o nella tua città?
Fallo ora, fallo qui!

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8 comments

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  1. C.

    Ma ciao Raul…e’ stato bello sentire la tua voce l’altro giorno al telefono…non vedo l’ora di vederti! Hei, ha un gran culo la mora della foto, ma neanche il mio scherza

  2. Blu

    Ieri sera facendo uno zapping annoiato ho trovato la tua intervista su Sky.. ! l’argomento non era affatto di mio interesse ma la tua voce… Ha qualcosa di ipnotico! (Somiglia alla voce del mio cantante del cuore ❤️Scommetto che sai già chi è!) Sono rimasta ad ascoltarti ed ho avuto modo di apprezzare laschiettezza con cui parli del tuo lavoro e… Molto altro :] ma basta con i complimenti. Ti auguro una buona serata :*

    • Raul
      Author

      Ciao Blu, ora son curioso a chi assomiglia la mia voce 😉 Hai ragione, mi piace essere schietto e trasparente!
      Se hai bisogno di info, io sono qui…segui e commenta pure le mie avventure, buona giornata a te! Bacio!

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