gigolo Milano

Gigolo Milano

Cerchi un gigolo a Milano? Bene, eccomi qui, il tuo gigolo Milano!
Di che parliamo oggi? Ma del mio appuntamento dei giorni scorsi, tanto atteso da lei e anche da me, all’inizio sembrava tutto incerto ma poi alla fine l’incontro è stato consumato.

Questa volta arriva prima lei, io cammino tra la gente, ma già la noto da lontano, so che è nervosa, nella sua testa mille punti interrogativi, aspettative, incognite sul gigolo di Milano.
Io sono sereno e curioso allo stesso momento, è la prima volta che ci vediamo dal vivo, adoro questi istanti, istanti irripetibili anche per un accompagnatore per donne

Una abbraccio, due baci, una pausa sigaretta per scambiare le prime parole, si rompe il ghiaccio e saliamo sul taxi che ci porta a destinazione. Registrazione in hotel, abbandoniamo le borse e iniziamo a passeggiare per la città. Io la conduco in un enoteca molto carina, che già conosco, dove si possono degustare dei buonissimi vini e mangiare qualcosa di raffinato.

Durante il pranzo, si discute di vari argomenti, dai viaggi fatti, alle scelte che hanno l’hanno portata a decidere di vedere un accompagnatore, di vedermi, alle mie scelte lavorative, alle problematiche di coppia, figli, famiglia, lavoro.
Al secondo calice di vino la situazione tra noi è più morbida, scorrevole, lei molto più rilassata e rassicurata dalla mia presenza, quindi continuiamo sulla stessa onda.

Lasciamo l’enoteca, ovviamente con qualche sorriso in più sulle labbra di come siamo entrati e ci dirigiamo verso le nostre stanze, è l’ora delle coccole 😉 Arrivati in stanza, non c’è imbarazzo, non c’è vergogna, e dopo una doccia ci troviamo a letto avvolti solo da un asciugamano.

Lei sa da subito coinvolgermi, non perde tempo, si tuffa a pieno nella situazione, la sua eccitazione è un crescente di emozioni, ansimi, sussulti di piacere, un feeling difficile da trovare in maniera così repentina, ma fortunatamente c’è! Il gigolo a Milano si destreggia tra le lenzuola ed il suo corpo.

La sua passione e così accesa, insaziabile, da sfogo liberamente a tutta la sua voglia, geme, si contorce, le sue unghie pressano in tutte le direzioni lungo la mia schiena, ho postato la foto appositamente, per ricordarle quanta voglia aveva di godere a 360 gradi, senza tabù, senza freni, come lei voleva.

Ma ora vorrei lasciare la parola pure a lei,
per completare la descrizione dell’appuntamento dell’accompagnatore a Milano.

“Ciao! Eccomi qui, come mi hai chiesto, a raccontare del nostro week-end insieme.
Descrivere tutto ciò che è successo non è facile, ma ci provo comunque. Sappi tanto per cominciare che già mi manchi.

Mi mancano la tua vitalità, la tua allegria e il tuo entusiasmo. Il tuo essere spontaneo e diretto, la facilità e la naturalezza con cui ti rapporti alle persone.
Ed è stato bello vivere accanto a te questa avventura insolita per me. Girare per le vie di una città addobbata per le feste, alla ricerca di enoteche…

Credo di aver bevuto più in una sera che in tutta la mia vita! Unica nota dolente: niente canna.
Però in compenso abbiamo conosciuto tanta gente simpatica. Mai avrei pensato di finire la serata a cena con un gruppo di ragazzi conosciuti cinque minuti prima davanti ad un bicchiere di rosso. Eppure è successo, e la serata si è trasformata in una festa. Tutto grazie a te e alla tua intraprendenza.

Ci sono persone che entrano nella tua vita per una ragione precisa, forse non sono destinate a rimanerci per sempre, ma lasciano il segno. E tu sei una di queste persone speciali. Sei arrivato in un momento particolare per me. Sei stato un tassello importante nel mio processo di crescita.

Mi hai mostrato come un atteggiamento più positivo e fiducioso può cambiare una serata e aprire nuove porte. Ora so che posso essere protagonista della mia vita e non solo spettatrice.
Posso accettarmi così come sono senza sforzarmi di compiacere la gente, di cercare l’approvazione per quello che faccio o che dico. Qualcuno storcerà il naso ma in fondo non devo piacere per forza a tutti.

Nessuno è perfetto. Mi hai detto di non sottovalutarmi. Sarà faticoso, ma prometto di provarci costantemente. Hai detto che se hai un sogno devi combattere per realizzarlo. Tu lo stai facendo. Io non credo di avere un sogno particolare, se non quello di seguire di più il mio istinto e di affidarmi alle mie emozioni.

Ce la farò, devo solo continuare a provarci. E tu sei stato importante in questo senso, mi hai dato la carica. Quindi tirando le somme sono felice di aver condiviso con te tutti questi momenti, le battute, le bevute, il letto…caro gigolo trovato a Milano.

E qui devo dire che come usi tu la lingua…mmm…
Un bacio, bel muletto di Trieste.
PS Stavo per scrivere bel culetto. Effettivamente c’è pure quello !”

E voi fanciulle, che ne pensate di tutto questo?

Vuoi incontrarmi? Non perdere tempo, fallo subito! L’accompagnatore per donne a Milano ti sta aspettando!

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15 comments

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  1. sveva

    La descrizione che fa di te è esatta……i graffi ti accompagneranno per qualche giorno…. poi passa tutto!!!!!!!un bacio splendore!!!!

  2. io

    Ossignore. ..ma che segni..mamma mia..ma non fanno male??
    Non ho idea del tutto…lo sai..ma. .come ci si arriva a tutti quei segni..
    L unica cosa che leggendo il post..mi esce spontanea. …è OH MY GOD!

  3. Camilla

    Queste donne le fai proprio impazzire 😉 E sull’intraprendenza, la facilità con cui ti rapporti alle persone e l’allegria, sono pienamente daccordo.

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